Non tutti lo sanno, ma finalmente si è dato il via al Bonus Animali: scopri subito se puoi averlo anche tu e come richiederlo.
Chi vive con un animale domestico lo sa bene: prendersene cura richiede amore, tempo… e denaro. Visite veterinarie, operazioni urgenti, esami, farmaci, antiparassitari: sono tutte spese che, a lungo andare, pesano sul bilancio familiare, soprattutto quando ci si trova in una situazione economica delicata.

Per questo motivo, il nuovo bonus animali arriva come un aiuto concreto per chi ha bisogno di un sostegno economico per non far mancare nulla al proprio compagno a quattro zampe.
Bonus Animali 2025: un aiuto concreto per chi ha un amico peloso
Il bonus, previsto dalla legge di bilancio 2024 e finalmente reso operativo con l’ok della Conferenza Stato-Regioni, è destinato a coprire spese veterinarie, operazioni chirurgiche e farmaci, ma solo a determinate condizioni. I fondi non sono infiniti e verranno assegnati fino a esaurimento, dando priorità a chi presenta la domanda per primo.

La buona notizia è che da ora in poi, almeno fino al 2026, chi ha un reddito basso e un’età pari o superiore a 65 anni potrà chiedere un rimborso parziale delle spese sanitarie per il proprio animale domestico, a patto che sia registrato nella banca dati nazionale o regionale.
Chi può richiedere il bonus animali?
Per accedere al bonus animali è necessario:
- Avere un ISEE inferiore a 16.215 euro
- Avere almeno 65 anni al momento della spesa
- Essere proprietari di un animale da compagnia registrato nella Banca Dati Nazionale (sezione SINAC) o in una banca dati regionale
Le spese ammesse sono tutte quelle sostenute dal 1° gennaio 2024 in poi: visite veterinarie, interventi, esami di laboratorio, acquisto di medicinali. Sarà ogni Regione a stabilire i dettagli per la presentazione della domanda e la quota rimborsabile, che sarà commisurata alle spese documentate.
L’erogazione avverrà in base all’ordine cronologico di ricezione delle domande, perciò è importante muoversi con tempestività.
Come si fa domanda per avere il Bonus Animali?
Ogni regione pubblicherà un proprio bando o modulo per accedere al fondo. Nella domanda dovrai indicare il numero identificativo dell’animale registrato, allegare l’attestazione ISEE e la documentazione relativa alle spese sostenute. Una volta effettuato il rimborso, le Regioni trasmetteranno i dati all’Agenzia delle Entrate, che li includerà nella tua dichiarazione dei redditi precompilata.
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Oltre al bonus, le spese veterinarie danno diritto anche a una detrazione IRPEF del 19%, proprio come accade per le spese mediche. L’importo deve superare la soglia di 129,11 euro e rientrare nel limite massimo di 550 euro all’anno. In pratica, puoi ottenere uno sconto fino a circa 80 euro sulle imposte da versare.
Un piccolo ma importante segnale di attenzione verso chi considera gli animali parte della famiglia e si impegna ogni giorno per garantirgli cure adeguate, anche nei momenti di difficoltà economica.