Australia%3A+false+donazioni+per+la+lotta+agli+incendi%2C+la+rabbia+del+web
amoreaquattrozampeit
/news/false-donazioni-allaustralia/54646/amp/
Categoria News e storie

Australia: false donazioni per la lotta agli incendi, la rabbia del web

False donazioni all’Australia, lo stratagemma che sta approfittando delle calamità che si stanno abbattendo sul continente

Australia geografica (Foto Pixabay)Australia geografica (Foto Pixabay)
Australia geografica (Foto Pixabay)

Prendersi gioco di una catastrofe e speculare sull’accaduto. Utilizzare i social come strumento per ingannare chi vorrebbe solo dare una mano all’Australia, messa al tappeto dagli incendi. Alcuni profili Instagram stanno fingendo di promettere donazioni all’Australia semplicemente con un like. Lo scopo è quello di far credere che ogni reazione inserita sul profilo Instagram, corrisponde ad una donazione che il proprietario degli account devolverà agli enti benefici i quali stanno offrendo il loro sostegno alla popolazione australiana.

False donazioni all’Australia, le truffe dei social

Canguri (Foto Pixabay)Canguri (Foto Pixabay)
Canguri (Foto Pixabay)

La truffa è resa ancora più efficace, dal fatto che ad ogni like corrisponde un dollaro, un nuovo seguace a cinque e via dicendo. La denuncia è partita da Huffpost che ha individuato alcuni dei due profili responsabili dell’inganno. I due account denominati  @thewildfund e @australiasafety per cercare di giustificare la propria attività, millantavano addirittura collegamenti inesistenti con National Geographic. Pertanto, questo non è l’unico espediente scovato perché altri profili stanno chiedendo addirittura donazioni dirette su conti PayPal privati con la promessa che le somme verranno girate a chi è di dovere.

Huffpost è riuscito a far chiudere le pagine scoperte anche se non è semplice, in quanto, si diffondono rapidamente sul web. Tuttavia, il procedimento per scovarle non è difficile. Basta inserire su Google le parole chiave dei post coinvolti come ad esempio “follow”, “Australia”, “like” e “dollars“, ovviamente uniti al sito di provenienza. Il primo di questi è “Pray for Australia”, attiva da almeno quattro giorni, che promette donazioni da 1 dollaro per ogni like, da 5 dollari per ogni follower e da 10 per ogni condivisione.

False donazioni all’Australia, i metodi per evitarle

Koala sull’albero (Foto Pixabay)

E’ necessario evitare di cadere in simili trappole e per farlo è piuttosto semplice.

Nel caso in cui si voglia adottare un animale a distanza, bisogna rivolgersi in prima persona all’ente più conosciuto piuttosto che aspettare che la risposta provenga dal profilo social di qualche falsa associazione. Poi, è fondamentale non dare troppa importanza e fiducia ad un profilo del quale non si sa la storia, onde evitare di incorrere in qualche truffa.

Bisogna prestare attenzione alle pagine alle quali si ha intenzione di fare le donazioni perché c’è in gioco la serietà e il rispetto delle persone che vogliono sul serio offrire il loro supporto ad una terra distrutta dalle calamità.

Potrebbero interessarti anche i seguenti argomenti:

B.F.

Amoreaquattrozampe è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News. Se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre notizie SEGUICI QUI.

 

 

 

 

 

 

Benedicta Felice

Published by
Benedicta Felice

Articoli recenti

  • Curiosità

Esiste una galleria d’arte fatta apposta per gli animali: da visitare assolutamente

Esiste una galleria d'arte pensata appositamente per gli animali: ecco dove si trova questo luogo…

4 minuti ago
  • News e storie

Rapisce un cane perché lo aiuti a delinquere, ma il cane stupisce tutti

Un uomo rapisce un cane in Italia in modo che lo aiuti a delinquere: la…

3 ore ago
  • Polli e volatili

Pollo e gallo: qual è la differenza tra loro? Come contraddistinguerli

Se ti stai chiedendo che cos'è che differenzia il pollo dal gallo, sei nel posto…

6 ore ago