Il tuo amato felino si addormenta all’improvviso? Forse può avere un disturbo del sonno. Vediamo cos’è la narcolessia nel gatto e cosa fare a riguardo.
La narcolessia è un disturbo del sonno che può colpire sia gli esseri umani che gli animali. Anche se tale problema può presentarsi raramente nei felini, ci sono casi in cui anche i gatti hanno sofferto di narcolessia.
Sebbene generalmente tale disturbo non sia pericoloso per il nostro amico peloso è opportuno saperlo riconoscere e sapere cosa fare per aiutare Micio. Vediamo insieme quali sono i principali segnali di narcolessia nel gatto e cosa bisogna fare a riguardo.
La narcolessia è un disturbo cronico del cervello e possiamo diagnosticarla sia negli animali che nell’uomo.
Tale patologia proviene dall’incapacità del cervello di controllare il ciclo veglia-sonno del Micio, provocando a quest’ultimo stanchezza giornaliera e soprattutto un sonno improvviso in qualsiasi momento della giornata.
Non vi è ancora una causa precisa di narcolessia nel felino, tuttavia solitamente tale condizione si presenta durante o dopo un momento di grande eccitazione del gatto.
Sebbene sia difficile capire se Micio sia narcolettico, in quanto i gatti normalmente dormono dalle 13 alle 16 ore al giorno, è bene osservare attentamente il proprio felino per evidenziare altri sintomi, come:
Potrebbe interessarti anche: Il gatto non dorme bene la notte: consigli e segreti per un sonno sereno
Se il vostro amico peloso presenta spesso episodi di sonnolenza improvvisa è necessario portarlo dal veterinario.
Quest’ultimo effettuerà analisi del sangue al gatto per escludere eventuali patologie, osserverà il comportamento di Micio per un periodo di tempo ed ecciterà il gatto affinché si presenti l’episodio.
Inoltre lo specialista potrebbe chiedere di registrare i vari episodi di narcolessia nel Micio che si presentano durante la giornata, in modo tale da capire se vi sia un preciso momento in cui il gatto cade in un sonno profondo.
Essendo un disturbo cronico, non vi è una cura per la narcolessia nel gatto. Tuttavia il veterinario potrebbe prescrivere farmaci per aiutare a controllare la frequenza o la durata degli episodi.
Potrebbe interessarti anche: Idrocefalo o acqua nel cervello nel gatto: cos’è, sintomi e terapia
Inoltre per gestire tale disturbo, è molto importante proteggere il Micio da eventuali danni fisici, come per esempio delle ferite accidentali nel gatto che potrebbe procurarsi a causa di una caduta dall’albero in quanto si è addormentato improvvisamente.
Per questo motivo è necessario che il gatto narcolettico trascorra il suo tempo in casa per ridurre le probabilità di eventuali incidenti a causa di un episodio di narcolessia.
Per restare sempre aggiornato su news, storie, consigli e tanto altro sul mondo degli animali continua a seguirci sui nostri profili Facebook e Instagram. Se invece vuoi dare un’occhiata ai nostri video, puoi visitare il nostro canale YouTube.
Marianna Durante
Quale è il giusto metodo per insegnare nuovi comandi al cane adulto: ecco qualche consiglio…
I paesaggi di montagna sono incantevoli, l'aria fresca e frizzante e il relax che deriva…
Quali sono i richiami dei vaccini per i cani adulti: ecco come ricordare quando portare…