I risultati di una ricerca scientifica spiegano perché il cane ha molto spesso gli occhi marroni: deriva dal fatto che è addomesticato.
La ricerca scientifica condotta da un team di studiosi dell’Università del Maryland Eastern Shore, negli Stati Uniti, in collaborazione con l’Università di Scienze di Teikyo, in Giappone, è stata in grado di fornire delle risposte piuttosto interessanti sul rapporto tra l’addomesticamento dei cani, nel tempo, e l’effetto che quest’ultimo ha avuto sulla colorazione dei loro occhi. Gli studiosi hanno indagato soprattutto il motivo per il quale il colore degli occhi dei cani – abituati a vivere a stretto contatto con gli esseri umani – sia quasi sempre tendente al marrone.
La ricerca transnazionale ha coinvolto ben 142 volontari. I quali hanno esaminato 33 razze diverse di fido. I risultati dello studio riguardante i quattro zampe addomesticati sono stati infine pubblicati sulla rivista scientifica “Royal Society Open Science”. Oltre alle forme, già in passato oggetto di studio, tra i colori degli occhi più comuni – per i cani – il marrone è sicuramente uno di questi.
Grazie alle ricerche gli studiosi di entrambe le università hanno appurato come la colorazione scura degli occhi dei cani domestici risulti essere più rassicurante rispetto a quella degli esemplari appartenenti alla famiglia dei canidi abituati a vivere in uno stato selvaggio. Questa caratteristica dei cani, dovuta dunque al loro addomesticamento da parte dell’uomo, li renderebbe più amichevoli, gentili e somiglianti a eterni cuccioli rispetto ad altri esemplari di quattro zampe.
Gli uomini non avrebbero contribuito esclusivamente a cambiare le abitudini di vita dei cani e la loro interazione con gli esseri umani ma anche alcuni dettagli del loro aspetto. A tal punto che il colore dei loro occhi sarebbe il manifesto di tale cambiamento. Potrebbe dunque non essere un caso che i cani di razza Siberian Husky, pur somigliando ai lupi per alcune loro fisiche caratteristiche, abbiano spesso un occhio diverso dall’altro.
È piuttosto frequente incontrare un Siberian Husky sul quale è possibile riscontare le tipiche caratteristiche dell’eteronomia. Oltre alla diversità del colore degli occhi gli scienziati giapponesi hanno sottolineato l’esistenza di un’altra particolarità riguardante gli occhi dei canidi. E riguarda la diversità tra cani e lupi. I lupi, infatti, non essendo stati soggetti a un processo di domesticazione da oltre 20mila anni, come i cani, dimostrano di avere delle iridi dal colore più chiaro.
Gli studiosi affermano che questo cambiamento è più evidente in alcune razze. Mentre, in altre – come, ad esempio, il Border collie – la loro iride rimarrebbe invariata. La ricerca ha previsto anche un giudizio da parte degli studiosi incaricati di esaminare e alterare le fotografie di diverse razze di cani e di valutare quali si queste si dimostrasse più aggressiva o socievole. Nella maggior parte dei casi, a rispondere con la seconda ipotesi, sarebbero stati i cani con gli occhi scuri.
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