Tutti ricordano la storia del classico Disney. Ma come si chiama il cane di Wendy? Il suo nome è Nana, diversi invece i dubbi sulla razza. Vediamo perché.
Peter Pan è il il 14esimo Classico Disney e racconta la storia di tre fratelli inglesi (Wendy, Gianni e Michele Darling) che vivono insieme ai genitori Agenore e Mary in un ricco quartiere di Londra, Bloomsbury.
Quando il padre decide che per Wendy (diventata grandicella) è tempo di trasferirsi in un’altra stanza e di lasciare i fratellini in quelladei bimbi, questi ultimi ricevono la visita di Peter Pan in persona. La sera prima infatti Wendy aveva raccontato a Gianni e Michele la storia di Peter Pan in lotta contro i pirati. Peter Pan insegnerà a tutti e tre a volare con l’aiuto della sua amica fata Trilli, li porterà con sé verso l’isola che non c’è, un luogo dove i bambini non crescono mai e possono interagire con pellirosse e sirene.
Iniziamo con i dubbi sulla razza: è un San Bernardo o un Terranova?
La razza di Nana ha fatto molto discutere, soprattutto sul web, poiché c’è un filone che sostiene si tratti di un cane San Bernardo e un altro che caldeggia l’ipotesi Terranova. Nana è sì il cane della famiglia Darling ma è anche tata dei tre fratelli e governante. Nelle scene la vediamo con cuffietta e grembiulino mentre sbriga ogni tipo di faccenda domestica.
Si narra che lo scrittore J.M. Barrie si ispirò al suo Terranova per il personaggio di Nana del racconto di Peter Pan: il terranova infatti è un cane protettivo “arcinoto” per mettersi fisicamente in mezzo tra la propria famiglia e qualsiasi persona estranea.
Altri filoni di pensiero, soprattutto sul web, sostengono che Nana sia il San Bernardo di casa Darling.
Nella scena in cui Peter Pan insegna ai tre fratelli a volare si vede Nana che non crede ai suoi occhi nel vedere i bimbi spiccare il volo e stare lì in cielo sopra di lei. Si strizza gli occhi, li copre con le orecchie, poi il piccolo di casa afferra Trilli, la agita per far sì che la polverina magica arrivi anche sul corpo del cane e urla “Vieni Nana“.
Il San Bernardo è una razza iconica, famosa per la sua maestosità e il suo cuore gentile. Originario delle Alpi svizzere e italiane, deve il suo nome all’ospizio del passo del Gran San Bernardo, dove veniva impiegato dai monaci come cane da salvataggio. Conosciuto per la sua forza e resistenza, era in grado di individuare e soccorrere viaggiatori smarriti o sepolti dalla neve.
Dal punto di vista fisico, il San Bernardo è imponente: un gigante muscoloso ma dal carattere straordinariamente affettuoso. La sua testa massiccia e il muso corto sono inconfondibili, così come il suo mantello, che può essere a pelo lungo o corto, prevalentemente bianco con macchie rossastre. La sua stazza lo rende un cane adatto a spazi ampi, dove può muoversi liberamente, ma è anche sorprendentemente tranquillo e paziente, qualità che lo rendono perfetto per la vita familiare.
Il San Bernardo, nonostante dia l’idea di un cane forte e resistente, necessita di cure specifiche per mantenere la salute. È una razza predisposta a problemi articolari e torsioni gastriche, deve sempre seguire una dieta equilibrata e controllata. Inoltre, per quanto tranquillo, ha bisogno di esercizio regolare per mantenere il tono muscolare e il benessere generale.
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