Che incroci ha il tuo meticcio? Ti piacerebbe conoscere la sua storia? Scopri quali sono le razze che hanno dato origine al tuo cane.

Il tuo cane è un mix unico, un piccolo mistero su quattro zampe. Guardandolo, ti sei mai chiesto quali storie si nascondono dietro il suo aspetto?
Chissà quali segreti custodisce il suo DNA! Da dove vengono quei colori, quelle orecchie buffe e quel carattere così speciale?
Scopri le origini del tuo cane e capirai tante cose di lui, sul suo aspetto, sul suo carattere e chissà, magari scoprirai qualcosa di sorprendente sul tuo fedele amico.
Che incroci ha il tuo meticcio?
Siamo abituati a pensare ai cani, come appartenenti a una razza precisa, ma la realtà è molto più affascinante.

C’è un tesoro di biodiversità che purtroppo rischia di scomparire, sotto la pressione della selezione artificiale.
Questo tesoro sono i meticci, molti di loro discendono da generazioni di cani che si sono adattati all’ambiente, sviluppando caratteristiche uniche.
Alcuni, ricordano razze specifiche, altri sembrano creati dalla fantasia. In Italia, molti incroci raccontano storie di cani da pastore, segugi, molossi e altre razze che nel tempo hanno dato vita a un patrimonio genetico ricco e variegato.
Cosa si intende per incrocio
Chi sono gli incroci?

Un incrocio, si riferisce all’accoppiamento tra due cani di popolazioni genetiche distinte, come razze diverse o alla prole che ne risulta.
Quindi un incrocio, non è solo il frutto di un cane di razza e un meticcio, ma può anche essere tra due razze diverse ma riconosciute.
Inoltre, può riguardare l’incrocio tra tipologie diverse, come un molossoide e un lupoide.
Cosa si intende per meticcio
Un meticcio, è un cane che ha antenati di razze diverse o che non appartiene a una razza definita. La parola meticcio deriva dal latino” mixticius” che significa mescolato.
Fin dai tempi antichi, i cani venivano incrociati per scopi pratici, come la guerra o il lavoro con gli animali e nei villaggi i cani si accoppiavano liberamente, dando vita a una grande varietà genetica.
Solo nel XIX secolo, si è cominciato a selezionare le razze in modo più preciso. I meticci, a differenza dei cani di razza, non appartengono alla linea di discendenza controllata dall’uomo e sono diversi anche dai “crossbread” che sono incroci tra due razze pure.
Oggi, si distingue tra i cani indigeni che mantengono caratteristiche stabili del tempo e meticci che presentano un mix più ampio di geni.
I meticci: i cani nella loro forma più autentica
I cani, esistevano molto prima che l’uomo iniziasse a selezionare le razze.
Vivevano in modo selvatico, ma con il tempo hanno iniziato ad avvicinarsi agli esseri umani, cercando cibo, sorvegliando villaggi e aiutandoli nella caccia.
Questo rapporto, ha favorito alcune caratteristiche, come la docilità e l’abilità nel lavorare che nel tempo hanno dato origine alle razze che conosciamo oggi.
Ma all’inizio, tutti i cani erano meticci, nati da incroci spontanei. Ancora oggi, in Italia e in molte parti del mondo, ci sono tanti cani senza una razza precisa e possiamo incontrare davvero tanti tipi di cani che vivono in libertà.
Ci sono poi, veri e propri randagi senza un riferimento umano. Alcuni, sono stati abbandonati, altri hanno una casa, ma sono lasciati liberi di girare e sono i cosiddetti ” cani padronali”.
Infine, ci sono i “cani ferali” che tendono a evitare il contatto con le persone e si avvicinano solo per necessità.
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Questi cani, noti anche come “cani da villaggio”, rappresentano circa l’80% della popolazione canina mondiale.
Anche se spesso dipendono in parte dal cibo umano, si riproducono in modo naturale, senza l’intervento dell’uomo.
Questi, hanno caratteristiche genetiche molto diverse dai cani di razza e variano a seconda del luogo in cui vivono.