– Osservare il vostro cane e annotare i sintomi individuati. Non somministrate dei liquidi al cane perché se ha ingerito una sostanza velenosa, potreste contribuire a diffonderla più velocemente in tutto il corpo.
– Chiamare subito il veterinario al quale spiegare tutti i sintomi rilevati oppure portare il cane in clinica
– Nell’attesa del veterinario cercare di far vomitare il cane. Oltre ai farmaci appositi potreste somministrare all’animale dell’acqua abbondantemente salata. In ogni caso non somministrare mai latte. In alcuni casi viene sconsigliato di far vomitare il cane, in quanto, dopo 2 ore la sostanza è già fuori dallo stomaco. Per dipiù, se l’animale ha problemi respiratori, è vacillante o parzialmente cosciente, il vomito potrebbe soffocarlo.
– Cercare di far stare l’animale tranquillo per non aumentare la frequenza cardiaca e la pressione del sangue ce contribuirebbe più velocemente a far diffondere il veleno, così come per evitare una crisi convulsiva all’animale.
– Individuare una possibile causa di avvelenamento: cercare nell’area in cui il cane è lasciato in tutta libertà , delle sostanze o prodotti che si rivelano potenziali veleni come veleno per topi, liquido antigelo, funghi spontanei o fertilizzanti. Ma anche scatole ribaltate, contenitori di farmaci o di sostanze chimiche danneggiati, liquidi rovesciati o sversamenti di prodotti chimici.
Elenco di sostanze velenose ingeribili facilmente per il cane
Funghi spontanei
Noci ammuffite.
Oleandro.
Gigli/bulbi.
– Denuncia alle autorità . Una volta che avete messo in sicurezza l’animale con l’aiuto del veterinario, provvedere a denunciare quanto accaduto alla polizia giudiziaria della zona e con il veterinario, individuare il tipo di veleno che ha intossicato l’animale.
Nella sua vita quotidiana i suoi quattro zampe sono sempre con lui, perfino per fare…
Perché il cane annusa il cibo e non lo tocca? Quali sono i motivi per…
Come far vivere a lungo un gatto: la storia di Effie, la micia di 23…