Hai un furetto in casa e non sai come far fronte a questo sgradevole problema? Ecco cosa fare per diminuire della puzza emanata dal nostro amato amico.
Un furetto in casa può rivelarsi un ottimo animale domestico: scherzoso, giocherellone e talvolta un po’ dispettoso, questo nuovo compagno di giochi ha però un problema piuttosto ‘evidente’ al nostro olfatto. Il cattivo odore emanato dal furetto ha però una sua causa. Scopriamo insieme qual è e come fare per risolverlo, o quanto meno per renderlo meno intenso e sgradevole al naso nostro e a quello altrui.
Il furetto ha un odore piuttosto particolare che non potrà mai sparire del tutto, ma di certo è possibile prendere alcune precauzioni per far sì che non sia così insopportabile. Le cause possono essere tra le più diverse: dall’alimentazione al suo habitat alla cuccia. Insomma guardiamo da vicino le carie cause e scopriremo che in fondo convivere con un furetto è una magnifica esperienza.
Il primo fattore da considerare è di certo il cibo che inseriremo nella sua dieta. Questi animali non sono in grado di digerire il pesce, quindi è vivamente sconsigliato propinarglielo. Al contrario il loro fabbisogno energetico e alimentare ha bisogno del 34% di proteine per essere soddisfatto. In commercio vi sono appositi mangimi che di certo ridurranno i rischi di cattive digestioni, e dunque di cattivi odori.
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Non solo la sua cuccia ma anche la sua lettiera dovranno essere regolarmente pulite con acqua e detergenti appositi. Possono essere un valido aiuto i tappeti assorbenti monouso, da cambiare ogni qualvolta saranno stati utilizzati per i suoi bisogni.
Non solo i luoghi dove è solito passare gran parte del suo tempo, ma anche il furetto stesso deve essere lavato, ma non troppo. Meglio non esagerare con il bagnetto: uno alla settimana sarà più che sufficiente. All’acqua tiepida possono essere aggiunti saponi specifici, reperibili in commercio: lavarlo continuamente non servirà a diminuire il suo odore, e potrebbe solo aumentare il rischio di infezioni cutanee e dermatiti.
Sebbene in molti credono sia la soluzione migliore, la castrazione chimica del furetto non serve ad eliminare le ghiandole sudoripare, quindi il problema dell’odore potrà essere solo in parte ‘risolto’.
Un furetto agitato o costantemente in attività ha una maggiore produzione di secrezioni ormonali. Che si tratti di urina, sudore o altro tipo di liquidi, è meglio non eccitare troppo il nostro piccolo amico per evitare che il cattivo odore aumenti. Soprattutto se lasciato in compagnia di bambini, facciamo attenzione che questi ultimi non lo trattino come un peluche.
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F.C.
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